LIE’VITE

La percezione dei lieviti infonde al moscato giallo Lie’vite un’evidente limpidezza velata. Vino ottenuto con metodo ancestrale dalla spiccata piacevolezza e freschezza.

UVE

MOSCATO GIALLO

ESPOSIZIONE

EST

SISTEMA ALLEVAMENTO

GUYOT

TERRENO

VULCANICO

VENDEMMIA

A MANO

VINIFICAZIONE

IN BIANCO

RIFERMENTAZIONE

IN BOTTIGLIA

ALCOOL

11,5%

RESIDUO ZUCCHERINO

0 g\L

TEMP. DI SERVIZIO

6-8 °C

LOGO BIO

SI

ABBINAMENTI

VINO DA APERITIVO – PRIMI PIATTI

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“Il lievito… la vite…
Parlando con Mattia il nostro enologo all’inizio della Primavera quando il moscato stava iniziando la fioritura gli abbiamo espresso il desiderio di realizzare il vino frizzante che producevano i contadini di una volta quando ancora non esistevano le autoclavi. Nasce così la nostra sperimentazione del metodo ancestrale per ottenere questo vino frizzante con i lieviti sul fondo…”

Raccolte le uve a mano, selezionando quelle che avevano raggiunto la maturazione corretta per conferire al vino la giusta acidità, abbiamo eseguito una particolare pressatura dei grappoli interi, tecnica usata nella regione francese dello Champagne, che si svolge in 3 fasi fino ad ottenere una spremitura dell’uva fino al 50%.

Le uve sono state inviate in vasca d’acciaio saturata con ghiaccio secco per la decantazione statica senza alcuna aggiunta. Dopo il travaso è partita la fermentazione con l’aggiunta di lieviti selezionati. La maturazione è avvenuta per tutto l’inverno sulle feci fini operando regolari operazioni di bâtonnage, a primavera abbiamo dato avvio alla seconda fermentazione con l’aggiunta dei lieviti e imbottigliato manualmente.
Il risultato è questa versione di moscato secco frizzante con la presenza di lieviti sul fondo.

Il colore giallo paglierino al momento del servizio si vela con i lieviti che si rimescolano nella bottiglia, che al calice mostra la sua fine effervescenza. All’olfatto è delicato, complesso e fine, floreale, fruttato e fragrante con sentori di margherita, profumi di amarena, lievito e pane.
La delicatezza del naso la ritroviamo al palato, con un perfetto equilibrio tra morbidezze e mineralità, rendendolo allo stesso tempo intenso e persistente, con i suoi ricordi di amarena, pesca e frutta candita.